Alimentatori dimmerabili, cosa sono e come funzionano

Molte delle apparecchiature elettriche che abbiamo in casa, dal monitor del computer fino alla lampada a LED, assorbono energia elettrica ad un voltaggio basso, assorbendo tensioni minime.

Se collegati direttamente alla rete questi elettrodomestici molto probabilmente risulterebbero fulminati dopo pochi secondi. Per evitare che ciò avvenga si utilizza un alimentatore, proprio come quelli prodotti da LarsonNuova.com.

Cosa fa l’alimentatore

Alimentatori dimmerabiliL’alimentatore è un congegno elettronico, che al suo intendo contiene particolari componenti che consentono di prelevare la corrente elettrica dalla rete domestica e di modificarne il voltaggio e di trasformarla da corrente alternata a corrente continua. In seguito l’energia prosegue lungo il cavo che congiunge l’alimentatore all’elettrodomestico, permettendone l’accensione.

In pratica è una sorta di apparecchiatura che “raddrizza” la corrente, rendendola utilizzabile da uno specifico elettrodomestico. Su qualsiasi alimentatore è indicata la tensione e il voltaggio della corrente in uscita e la potenza della corrente elettrica che trasportano verso l’esterno.

Esistono alimentatori che forniscono una singola specifica tensione in uscita, altri che invece ne forniscono diverse, a seconda dell’apparecchiatura che viene collegata ad essi.

Il dimmer

Nel caso delle lampade l’alimentatore è particolarmente  necessario quando si installano apparecchiature a LED. Questo perché i LED utilizzano tensioni e voltaggi veramente basi, cosa che permette anche di diminuire la quantità di energia elettrica utilizzata nel corso della giornata, pur sfruttando una luce molto chiara e beni visibile.

Per meglio utilizzare le luci a Led è possibile munirle di un dimmer, utilizzando un alimentatore già provvisto di questo dispositivo, oppure montandolo a parte. Il dimmer, chiamato in italiano anche varialuce, è un’apparecchiatura che permette di regolare la potenza della corrente elettrica che arriva ad un elettrodomestico.

Con le luci a LED l’uso di un dimmer consente di abbassare o aumentare la luminosità dei piccoli punti luce. In questo modo si ottengono effetti particolarmente piacevoli, da una stanza totalmente illuminata fino ad una luce morbida e soffusa.

I dimmer per risparmiare corrente

Oltre a permetterci di ottenere particolari tipologie di luce i dimmer consentono anche di risparmiare energia elettrica. Questo perché diminuendo la potenza assorbita si spreca meno corrente elettrica. I LED sono luci particolarmente adatte sotto questo punto di vista, non solo perché sono facilmente dimmerabili, ma anche perché già in partenza utilizzano pochissima corrente, se li si confronta con altri metodi per produrre luce.

Le vecchie lampadine ad incandescenza infatti tendevano a disperdere la gran parte dell’energia assorbita, mentre i LED ne disperdono solo una minima parte.

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